mercoledì 31 agosto 2016

Carta e inchiostro. Oggi scopriamo: Lezioni di Seduzione

Carta e inchiostro
Oggi scopriamo: 
Lezioni di seduzione
di Chiara Venturelli

Mi mancava, una rubrica di recensioni, e come avrei potuto inaugurarla se non con le mie colleghe di collana? Vi ho già parlato di Talent, oggi vi presento la prima uscita.
Chiara Venturelli non ha, in realtà, bisogno di presentazioni, perché se ancora non avete collegato il nome al nick che usa per pubblicare on-line, ve lo svelo io: Chiara è Fallsofarc, che sicuramente chiunque legga in rete, su efp o wattpad, conosce.
Il suo romanzo d'esordio è Lezioni di Seduzione, uscito lo scorso 26 maggio per Centauria Libri.


* * *

Titolo: Lezioni di seduzione
Autore: Chiara Venturelli
Casa Editrice: Centauria Libri
Collana: Talent
Data di uscita: 26 Maggio 2016



Iscriversi al corso di teatro è stato un errore. Ma vedersi assegnare il ruolo di Catherine, la protagonista, è una vera catastrofe per Elizabeth. Soprattutto perché la «star» maschile è Jack: bello, brillante, popolare. Tutto il contrario di lei, insomma, e come se non bastasse un vero stronzo. Tra i due volano subito le scintille, e la commedia romantica Lezioni di seduzione sembra un disastro annunciato.
Quando ci si mette di mezzo la magia del palcoscenico, però, chi può dire cosa succederà? Pian piano, mentre la dolce e maliziosa Catherine conquista il suo William, le cose tra Elizabeth e Jack cominciano a cambiare, la finzione e la realtà si intrecciano. Complici una visita in famiglia a dir poco pericolosa, un’amica determinata, un ex fidanzato insistente e almeno due scomodi triangoli sentimentali, i colpi di scena sul palco e fuori si susseguono in un crescendo di equivoci. Che porteranno l’eroe e l’eroina a interrogarsi sui propri veri sentimenti, fino alla sera di una prima all’insegna dell’«improvvisazione»…

Un romanzo dolce, trascinante e divertente che mette in scena, è il caso di dirlo, le domande più profonde di ogni relazione: chi siamo quando ci innamoriamo, e di chi ci innamoriamo veramente? Forse anche la passione è un palcoscenico, e gli uomini e le donne soltanto attori? E, soprattutto, cosa sarebbe un grande amore senza qualche colpo di scena?

* * *

La storia inizia con un errore, banale e letale al tempo stesso: Elizabeth, la perfetta, ordinata, precisa Elizabeth, ha bisogno di crediti e il corso di teatro è l'unico disponibile. 
Lo affronta con timore, timida com'è, ma anche con la certezza che, in fondo, non avrà che un piccolo ruolo, totalmente indolore. 
L'ironia del fato -nelle vesti di un sadico, indimenticabile professore- le assegna, invece, il ruolo della protagonista, affiancata da Jack, nato per impersonare il bel William. Catherine è una ragazza ingenua e timida, a cui William insegnerà l'arte della seduzione.
Con il passare del tempo, il confine tra realtà e finzione sfuma. Sul palco sono solo Catherine e William, o ci sono anche Jack ed Elizabeth e la loro alchimia? E, fuori, nella vita di tutti i giorni, fanno mai capolino i personaggi teatrali?
Chiara gioca magistralmente con questi interrogativi e, fino alla fine, sembra non fornire alcuna risposta.
Lezioni di seduzione è un romanzo fresco che si legge senza riprendere fiato. Elizabeth è talmente adorabile che non ci si può non affezionare a lei e Jack... beh, Jack è tutto da scoprire! Sbruffone, irriverente, capace di far innamorare chiunque.
A fare da contorno personaggi secondari che, anche quando sono solo accennati, riescono comunque a riempire le pagine con la loro presenza.
[Menzione d'onore al cactus Miguel, vero eroe di questo libro, ma... sshh... non ditelo all'autrice!]

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Due chiacchiere con l'autrice

Ciao Chiara! Grazie per esserti prestata a questa chiacchierata. Partiamo, naturalmente, da “Lezioni di seduzione”: com’è nata l’idea?
Lezioni di seduzione è nata da un sogno, ed è davvero emblematico che sia poi diventato il mio sogno-tramutato-in-realtà. Era un pomeriggio del 2010 e volevo scrivere qualcosa di nuovo, rispetto alle due storie che avevo in corso su efp, così mi sono ricordata un frammento di sogno della notte precedente: due ragazzi su un palcoscenico teatrale, con un pazzo professore.

E poi c’è stato il passaggio al libro. Cosa ti è piaciuto di più nella riscrittura?
Tornare a conoscere i miei vecchi personaggi, scoprendo che l’idea che avevo di loro era cresciuta insieme a me, in questi anni. Sapendo come si erano mossi, dopo aver scritto di loro per parecchio tempo, potevo narrare la loro storia da principio con una consapevolezza nuova. E farlo con il supporto e la guida di un editor (e tu sai quanto è brava!) è stato indescrivibile e molto istruttivo.

I personaggi hanno seguito te o, piuttosto, sei tu ad aver seguito loro?
Le scelte che i personaggi fanno nella storia sono calibrate su quello che ho immaginato essere il loro carattere e sull’idea del romanzo che volevo uscisse. Non avrei mai fatto compiere scelte così azzardate da essere imperdonabili o rovinare l’atmosfera più leggera e divertente della narrazione.

Ce n’è uno a cui sei più affezionata?
A parte il cactus superstar? Rick! Il suo personaggio era di contorno nella precedente versione mentre nel libro è diventato importante e adorabile.

E quello che, naturalmente se c’è, ti ha dato più soddisfazione?
Jack. Mi sono follemente innamorata di questo Jack, perché è un po’ diverso da come era. La scelta di giocare sull’ambiguità tra realtà e finzione mi ha portata a lasciarlo più “misterioso”, in perenne lotta con le incomprensioni e con… un nuovo pericoloso rivale!

L’avventura Talent. Ce ne vuoi parlare brevemente?
L’ansia e la gioia. Sono diventate il nostro motto. Quel turbine di pensieri, paure e dubbi della prima pubblicazione e l’immensa gratitudine, la soddisfazione e l’emozione di vedere un sogno che si realizza. E di condividerlo, soprattutto. Così come scrivere è meraviglioso ma condividere ciò che si scrive lo è dieci volte di più, pubblicare è un’avventura grande e spaventosamente emozionante, ma far parte di un progetto, di una collana come questa, è davvero un enorme bonus.

C’è un momento in particolare che ricordi con più emozione?
Il giorno dell’uscita del libro è stato davvero emozionante. A mezzanotte ho sentito Lezioni di seduzione prendere vita dalla voce di Giancarlo Cattaneo a Parole note su Radio Capital. Alle quattro di notte mi sono arrivati già i primi commenti delle lettrici che avevano prenotato l’ebook e aspettato la mezzanotte per leggerlo. Il mattino dopo ho visto il libro andare esaurito su Amazon in due ore. Mi sono arrivate foto per tutto il giorno, messaggi di affetto, auguri neanche fosse il mio compleanno e Natale in anticipo e nello stesso giorno. Mi sono sentita davvero coccolata, amata e immensamente fortunata.

Torniamo alla scrittura e parliamo, invece, delle storie che stai continuando a pubblicare su efp e wattpad. Suggeriscine una, per chi si approccia alla tua scrittura per la prima volta, e spiegaci perché.
Pur essendo stata qualche anno offline e lontana dalla scrittura, ci tenevo che le mie storie complete rimanessero leggibili e molte lettrici mi hanno scoperta proprio negli anni di assenza dal web. Ora il mio progetto è riportare in vita e a compimento le storie che erano rimaste incomplete nel 2012. Ho una serie dedicata a quattro pazzi amici quasi-trentenni e single, Andrew di Amore imprevisto che si innamora della sua migliore amica Julia e Tony di Iniezione d’amore il giullare della compagnia, apparentemente sboccato e poco “principe azzurro” che rimane folgorato da Chastity, di nome e… di fatto! Matt e Steve attendono ancora l’anima gemella e spero di non deluderli! La mia storia più letta, dopo Lezioni, è però sempre stata Linea 97, un new adult più sentimentale e riflessivo rispetto ai ritmi scherzosi delle altre.

Progetti futuri? Altre storie, magari il seguito di Lezioni, che so che stai scrivendo.
Sicuramente “Un fidanzato di troppo” da riscrivere da capo (e ho già diversi capitoli abbozzati e molti appunti) perché Liz e Jack hanno ancora qualcosa da raccontarci. Poi vorrei terminare su wattpad le storie rimaste in sospeso e nel mio pc ho una quantità di bozze e appunti per tante di quelle storie di ogni genere che di certo non avrò mai modo di annoiarmi!
Grazie mille, Leila, per il tempo, lo spazio e la pazienza che hai dedicato a me e a Lezioni, oggi e nei mesi scorsi.


Grazie a te, per questa bella chiacchierata e per la tua costante disponibilità! 
E ricordate, Lezioni di seduzione, Centauria, Talent, in tutte le librerie e su internet.

2 commenti:

  1. Volevo sapere se potevo lasciarti Miguel in custodia quando Rick va in vacanza o se ci sono fagiani in libertà che potrebbero maltrattarlo e farsi male. #coseimportanti

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    1. Tranquilla, nessuno gli farebbe mai del male!!

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