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domenica 30 aprile 2017

I libri del mese: aprile 2017

I libri del mese

aprile 2017




Hyperversum Ultimate: libro che si conferma all'altezza delle aspettative, tornare nel mondo della Randall è sempre un viaggio incredibile. La cosa che apprezzo di più è che i figli non sono le copie conformi dei genitori ed è facile, nel salto generazionale, ritrovare dinamiche già lette. Marc ha la bellezza dello spirito cavalleresco unito a una buona dose di indole avventurosa. Per Alex il discorso è particolare, perché sarebbe stata un personaggio splendido nel suo tempo, ma nel corso della storia ogni  tanto mi sono ritrovata a pensare "ma cosa ti aspettavi?". Mi spiego, non potevo assolutamente darle torto nel suo desiderio di indipendenza, ma dopotutto avrebbe dovuto aspettarselo. Nonostante ciò, ha diciotto anni, è la figlia di Daniel ed è così adorabile che le si perdona tutto e non si può non amare anche lei.  L'intrigo si dipana poco a poco, spingendo alla lettura e tenendo con il fiato sospeso. Menzione speciale per Ian: da giovane era un personaggio di incredibile bellezza, ma da adulto riesce a far innamorare anche con poche battute. 




Orgoglio e pregiudizio: non mi stancherò mai di leggerlo e di amarlo profondamente.












A second Life: quando la neve si scioglie: quando ho iniziato la lettura non sapevo bene cosa aspettarmi. Avevo capito che l'ambientazione sarebbe stata nordica e inusuale, che parlava di seconde occasioni (ma va?), ma poco altro. Non avevo idea di cosa avrei trovato, né di quanto mi sarebbe piaciuto. Dopo mesi di apatia a seguito di una telefonata che le sconvolge la vita, Elena scappa da Genova e si rifugia a Minsk, in Bielorussia, come volontaria in una casa che ospita e aiuta bambini colpiti dalle radiazioni. Chernobyl è una realtà ormai lontana e quasi dimenticata, ma non lì, dove ancora se ne subiscono gli effetti. Una scelta coraggiosa, quella di Alice, che la premia, perché, ben lungi dal trattare le tragedie con frasi fatte e banalità, porta in scena tutto il dolore ma anche la voglia di ricominciare, di ricostruire, di avere un'altra occasione. Elena è un personaggio che si può solo amare e Mikhail non è da meno, perché quando la neve si sciogliere restano due cuori enormi e palpitanti. Un esordio degno di lode. 


Fai bei sogni: un libro delicato, la storia di un bambino e poi di un adulto che deve fare i conti con la perdita prematura della madre e con ciò che ne consegue, con la paura di vivere davvero, per timore di perdere altro. Fai bei sogni è il libro per coloro che hanno perso qualcosa e cercano il coraggio di camminare a testa alta, nonostante tutto.






Millennio di fuoco (Seija e Raivo): da amante della Randall non potevo perdere questa sua duologia fantasy e devo ammettere di non esserne affatto delusa, anche se Hyperversum resta al primo posto nel mio cuore. Con questa storia, la Randall ci porta in un'Europa totalmente diversa, che da 1000 anni affronta l'invasione del popolo demoniaco dei vaivar, deciso a prendere possesso di tutto il territorio, sottomettendo gli umani.
Ho molto apprezzato la ricostruzione di tutto l'ambiente, fermo al medioevo a causa dell'invasione nonostante siano nell'anno 1999, e molto bella anche la caratterizzazione dei protagonisti, non solo Seija e Raivo, ma anche Ari e Lothar. Alla fine, però, mi è rimasta un po' di amarezza, perché la storia non scioglie i due grandi misteri: cosa sono i vaivar, se non sono demoni come credono i cristiani? E perché Seija è identica ad una donna vissuta 300 anni prima? Nel complesso, però, è un'ottima opera.





Quello che i tuoi occhi nascondono: chiamatela come volete, Savannah, Virginia de Winter, Serena Nobile, ma una cosa è certa, i suoi libri non deludono mai. Abbandonati gli abiti d'epoca per un po', Serena ci porta a Roma, in epoca moderna. Quali occhi nascondono cosa? Quelli di Bianca, che si mettono a nudo -e mettono a nudo il mondo- dietro l'obiettivo di una macchina fotografica? O quelli di Federico, attore giovanissimo, nuovo idolo della televisione italiana, che lotta per dimostrare il proprio valore al di là del bel visino? O c'è dell'altro ancora, racchiuso in un passato che Bianca e le sue amiche non vorrebbero mai rinvangare? La relazione tra Bianca e Federico vive pagina dopo pagina quasi fosse una danza, nel miglior stile de Winter, mai banale, mai scontato, sempre un incanto di cui non ci si stanca mai, tra i quartieri di Roma, la terza protagonista, testimone silenziosa di baci rubati, corse in vespa e scatti indimenticabili. E di una vendetta che arriva silenziosa ed inevitabile.


La rosa del califfo: capitolo finale della duologia, che non solo è all'altezza del precedente (trovate il mio commento nelle letture di marzo), ma lo supera. La Ahdieh ci trascina tra le pagine con un ritmo serrato da cuore in gola, con colpi di scena e personaggi -vecchi e nuovi- straordinari. Ancora una volta Khalid ci fa innamorare e Shahrzad si conferma una protagonista straordinaria, che non china il capo, che vacilla ma non perde mai la strada. Una lettura incredibilmente bella e coinvolgente.






Ora in lettura: Magnus Chase e gli Dei di Asgard #1

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